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Stress

Il termine stress è ormai entrato nel vocabolario quotidiano con un significato negativo per indicare situazioni e contesti che generano fatica, angoscia e difficoltà di adattamento, causando tensione e squilibri.
Effettivamente il modo di vita della società attuale genera spesso condizioni stressanti, basti pensare ai ritmi frenetici delle grandi città, alla iperconnessione costante, ai continui stimoli da cui siamo continuamente bombardati.

Da un punto di vista neurobiologico la reazione di stress è caratterizzata da uno stato di attivazione (dell’asse ipofisi-corticosurrene e dell’area limbica), che consente un migliore adattamento metabolico dell’organismo in condizioni particolari di richiesta ambientale.

E’ quindi una reazione adattiva e essenziale per la vita che, in condizioni ottimali, è limitata nel tempo.

Situazioni di stress ad elevata intensità o che si protraggono nel tempo rischiano però di determinare o influenzare l’insorgenza di patologie, sia in termini organici che psicologici.

Il supporto di uno psicologo può in questi casi sostenere la persona nello sviluppo di strategie di fronteggiamento al fine di una gestione dello stress più funzionale, favorendo, in termini cognitivi ed emotivi, l’attribuzione di nuovi significati, ad eventi e situazioni interpretati come agenti stressanti.

 

Cause Stressanti

Lo stress può essere causato da differenti fattori il cui significato “negativo” varia da persona a persona; il trasferimento in un altro ambiente lavorativo o in un’altra città, ad esempio, possono avere valenze profondamente diverse per le persone che lo vivono.


È possibile, tuttavia, individuare alcuni fattori che frequentemente generano stress:

  • ritmi di vita e lavoro intensi

  • traumi infantili

  • decessi di persone care

  • separazioni e divorzi

  • gravidanza e parto

  • situazioni di pericolo

  • problemi di natura finanziaria

  • problemi di salute personali o delle persone vicine.

 

Sintomi dello stress

Di seguito alcuni sintomi che potrebbero indicare una condizione di stress.

Sintomi fisici

  • Mal di testa

  • Bruciore, crampi allo stomaco, nausea e vomito

  • Sudorazione eccessiva a mani, ascelle, viso e torso (senza esercizio fisico)

  • Secchezza della gola o della bocca

  • Riduzione della capacità percettiva (vista o udito)

  • Stanchezza generale

  • Disturbi del sonno

  • Dolori al ventre e disturbi digestivi

  • Problemi respiratori

  • Frequenza cardiaca elevata, palpitazioni, dolori cardiaci

  • Vertigini

  • Problemi di vascolarizzazione, mani e piedi freddi

  • Disturbi sessuali

  • Difese immunitarie indebolite, aumento generale dei problemi di salute e delle malattie di ogni genere

  • Caduta dei capelli

  • Sindrome del colon irritabile

  • Tensioni muscolari

  • Amenorrea

  • Eczemi e psoriasi

  • Diarrea e colite

  • Malfunzionamento della tiroide

Sintomi psichici ed emotivi

  • Insoddisfazione generale

  • Irritabilità, impazienza, ipersensibilità

  • Collera, aggressività, ostilità

  • Pessimismo, spossatezza, depressione

  • Sensazione di non farcela, paura, perplessità

  • Insicurezza in se stessi, preoccupazione, ansia.

Sintomi cognitivi

  • Difficoltà di concentrazione, di memoria, pensieri sconclusionati

  • Irrisolutezza e mancanza di progetti a lungo termine

  • Avversione nei confronti di cose e situazioni nuove

  • Confusione

Sintomi comportamentali

  • Problemi di comunicazione, tensioni, liti, mobbing

  • Sfiducia generale, invidia, gelosia

  • Riduzione della capacità di lavorare in gruppo, isolamento sociale

  • Aumento di infortuni e incidenti

  • Calo del rendimento

  • Iperattività

  • Rinuncia a pause, lavoro nel tempo libero, dipendenza dal lavoro

  • Dipendenze (alcol, nicotina, droghe)

  • Frequenti assenze per malattia

Malattie dovute a stress

  • Malattie cardiovascolari

  • Malattie gastrointestinali

  • Diabete

  • Malattie scheletriche e muscolari

  • Depressioni e stati di ansia

  • Ulcere.

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Stress e difficoltà lavorative

Lo sviluppo tecnologico si pensava avrebbe ridotto, in termini di tempo e di severità, il logorio dell’uomo nel mondo lavorativo. Non sembra essere stato così, ed anzi oggigiorno assistiamo a una crescita importante di precarizzazione e competitività, insieme ad una maggiore complessità organizzativa, che possono generare nelle persone, non raramente, un disagio nella propria quotidianità a causa delle difficoltà lavorative estese, con ripercussioni significative nella sfera privata e sociale, arrivando a generare perfino situazioni di burnout.

Migliorare, con il supporto di uno Psicologo, la propria gestione del tempo, le proprie capacità organizzative e di pianificazione, il proprio stile di assertività, nonché le proprie competenze relazionali può favorire una migliore gestione dello stress in ambito lavorativo.
In alcuni casi, inoltre, le competenze dello Psicologo possono facilitare nel soggetto il riconoscimento dei propri limiti e delle proprie risorse come pure i segnali che potrebbero indicare il rischio burnout.

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